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A scuola di rispetto con Equilibra
A scuola di rispetto con Equilibra
Da un po’ di anni, Equilibra, con “Esseredonna”, progetto che nel 2015 ha avuto il patrocinio del Senato della Repubblica, è impegnata contro la violenza sulle Donne, perché secondo un’ indagine ISTAT (2014) il 31,5% di donne ha subito violenza fisica, il 26,4% violenza psicologica e il 16,1% ha subito stalking nel corso della propria vita. A STIMOLARE IL NUOVO RISVOLTO DEL PROGETTO: “A SCUOLA DI RISPETTO” È UNA RIFLESSIONE: Questi uomini violenti da ragazzi com’erano? E chi sono queste vittime che ignorano l’amore verso se stesse e subiscono? Com’erano da bambine? Molto probabilmente le loro storie da bambini si assomigliavano, avranno vissuto in famiglie dove la violenza l’hanno respirata, l’autostima non l’hanno mai conosciuta e neanche l’Amore. Il progetto pilota che parte dalle Scuole Secondarie, mira a prevenire la violenza diffondendo la “Cultura del Rispetto”. Le prime regioni a partire sono: Piemonte, Lazio, Toscana, Campania e Calabria. Le scuole avranno a loro disposizione - da ottobre a marzo - una pianificazione di 14 ore per ogni classe selezionata. La docenza sarà a cura di una psicologa/o psicoterapeuta con un programma condiviso dall’Ordine degli Psicologi di Roma. Si analizzerà la violenza, come definita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, non come assenza di patologie, ma come diritto al benessere psicofisico – annullato in caso di violenza diretta o assistita. Alle ore di teoria seguirà un corso pratico di autodifesa, le lezioni, con programma definito dalla federazione, saranno svolte da un insegnante tecnico qualificato di Ju Jitsu, esperto di MGA (Metodo Globale Autodifesa) della Federazione Nazionale (FIJLKAM - CONI). L’obiettivo è combattere la violenza accennando al bullismo, ma soprattutto informando dei propri diritti, in modo che ci si possa tutelare, psicologicamente e fisicamente, nei diversi casi di violenza o abuso di cui è possibile essere vittime. Questo progetto sarà documentato anche da un film che ne seguirà tutte le fasi. Girato in una scuola di Roma ancora da identificare, vedrà alla regia Manuela Tempesta e si avvarrà della musica e delle parole di una ormai famosa canzone di Ermal Meta, Vietato Morire, gentilmente concessa dall’artista, molto sensibile a questi temi. Il tutto sarà poi presentato al MIUR (Ministero della Pubblica Istruzione) per essere valutato come attività permanente da inserire nel programma scolastico di tutte le regioni italiane, finanziato naturalmente dalla Fondazione Equilibra, in via di definizione. Tale richiesta sarà fondamentale che venga accettata, sostenuta e divulgata per consentire che questi fenomeni non siano più sottovalutati o ignorati, ma tempestivamente riconosciuti ed affrontati, per costruire una società migliore che riconosca il diritto alla Felicità.
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IL VALORE DELLE PAROLE

Si dice “Verba volant, scripta manent” ed è proprio vero, le parole possono avvicinare o allontanare, possono ferire o accarezzare, possono creare occasioni per conoscere, cooperare e costruire.

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