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Strategie per una dolce ripresa
Strategie per una dolce ripresa
Piccoli consigli per affrontare al meglio la sindrome da rientro
E anche quest’anno le vacanze sono terminate, letteralmente e inesorabilmente volate via ed ecco che ora dobbiamo affrontare i problemi del rientro. Il clima vacanziero e l’ottimismo che lo accompagna ci ha energizzati e sembra avere alleggerito i nostri problemi latenti e tutte le cose che sovraccaricano la nostra vita, ma come sempre lo shock da rientro ci fa perdere velocemente questi benefici e l’ingranaggio della routine giornaliera ci coglie impreparati, diventando faticoso e difficile. Colpa anche delle giornate che si accorciano, che con la diminuzione della luce fanno diminuire la serotonina e gli ormoni del buon umore. Se poi, in vacanza, abbiamo esagerato con la forchetta, si alimenta anche il senso di colpa per i chili accumulati. Tutto ciò crea frustrazione e tristezza. A questo punto cerchiamo di gestire al meglio questa sindrome da rientro, seguendo questi utili consigli sarà più facile, perchè ci permetteranno di portare l’atmosfera delle nostre vacanze nella vita di tutti i giorni.
Come?
Prima di tutto non drammatizziamo, affrontiamo tutto con calma, sicurezza in noi stessi e saggezza, iniziando col prenderci cura della nostra mente.
In che modo?
Orientandola su progetti che possano migliorare la nostra giornata, creando tanti piccoli momenti piacevoli.

UN'ORA PER NOI

Il segreto è questo, è inutile aspettare grandi e radicali cambiamenti, concentriamoci invece sui piccoli piaceri che possiamo creare nella nostra routine. Dedichiamo un’ora al giorno a noi stessi, riprendendo subito l’attività fisica, sapendo che dona salute, alza il livello di energia e il tono dell’umore, specialmente se accompagnata dalla musica. Scegliamo quella che più ci piace e che ci fa stare meglio, evitando di stancarci troppo e praticandola con quotidianità. Quarantacinque minuti al giorno di ginnastica a ritmo di musica è più efficace che una cura con farmaci antidepressivi! Alterniamola a qualche progetto nel campo dell’arte, che è anch’essa un toccasana perchè stimola l’emisfero destro cerebrale, quello connesso con la creatività e con la pace interiore. Il periodo post vacanze è il momento migliore per fare partire questi progetti, che possono spaziare anche nel campo della cultura, oppure permetterci di realizzare qualche piccolo sogno nel cassetto: un corso di lingua straniera, di ballo, di pittura o meglio ancora un approccio allo yoga, completa filosofia di vita in grado di stimolare la nostra crescita spirituale e l’equilibrio psicofisico, insegnandoci a gestire al meglio le emozioni.

LO STILE DI VITA

Se invece abbiamo accumulato qualche chilo e i nostri valori di colesterolo si sono alzati, preoccupiamoci di ridurre le porzioni di cibo, in particolare i grassi animali, la carne, latte e formaggi aumentando le verdure amare, digestive e depuranti. La riduzione del quantitativo di cibi di derivazione animale e di prodotti di lavorazione industriale a favore di cibi più genuini, verdura e frutta, è un imperativo raccomandato dall’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, che vede ormai al primo posto, fra le malattie del mondo industrializzato, quelle derivanti dalla cattiva alimentazione abbinata ad uno scorretto stile di vita, pericoloso abbinamento nel quale l’effetto deleterio delle tossine del cosiddetto “cibo spazzatura” viene aggravato dalla sedentarietà, dall’abuso di fumo, alcolici e farmaci. Se necessario, per rientrare nei corretti valori dei grassi nel sangue, possiamo abbinare alla dieta un rimedio naturale anticolesterolo, come il riso rosso fermentato, di efficacia ormai dimostrata scientificamente. Se il fegato è appesantito, possiamo aggiungere un prodotto depurante, per aiutare la digestione e favorire l’eliminazione delle tossine, a base di cardo mariano, carciofo e tarassaco. L’unione fa la forza e un corretto stile di vita, abbinato alla giusta alimentazione, con l’aiuto dei rimedi naturali, può ridurre sensibilmente il rischio di ipertensione, diabete, malattie cardiovascolari, epatiche e ritardare l’invecchiamento, riducendo il rischio di demenza senile. È importante ricordare che le cure per il colesterolo vanno protratte nel tempo, controllandone periodicamente i valori, mentre quelle depurative possono essere praticate a cicli, ripetendole comunque ai cambi di stagione o dopo periodi, come quelli vacanzieri, nei quali è più difficile controllare l’alimentazione, con il risultato di accumulare tossine.

MANCANZA DI ENERGIA

Se invece il problema principale del dopo rientro è la mancanza di energia e il basso tono dell’umore, possiamo aiutarci con i classici rimedi adattogeni, quelli cioè che migliorano la nostra capacità di adattarci allo stress e al surmenage lavorativo, assumendo la pappa reale, potente ricostituente, eventualmente abbinata a ginseng, muira puama, cola e guaranà, tutti rimedi da assumere al mattino e a pranzo, evitando la somministrazione serale che porterebbe troppa energia quando dobbiamo riposare. Anche l’iperico è un ottimo antidepressivo, e può essere associato alla rodhiola, che migliora anche concentrazione e memoria. Infine, non dimentichiamo il magnesio, in grado di stabilizzare le fibre muscolari e i neuroni, combattendo così crampi e contratture. Questo prezioso sale minerale, inoltre, combatte la nociva acidità metabolica causata dall’alimentazione occidentale, riducendo così il rischio di processi infiammatori e degenerativi e, specie se abbinato a calcio e vitamina D, abbassa sensibilmente il rischio di osteoporosi, patologia in aumento nella stagione fredda proprio per la mancanza del sole, che è fondamentale per l’attivazione di questa vitamina.
Luigi Torchio
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