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LETTERA AGLI ESPERTI
Dott. Luigi Torchio medico, specializzato in medicina dello sport, omeopata e studioso di medicina naturale a Torino, docente presso la “St. John International University”

Sono la mamma di un bambino di 10 anni che tra pochi giorni ricomincerà la scuola e tutti i suoi impegni extrascolastici (catechismo – calcio – nuoto etc). Ogni anno, già dopo poche settimane dalla ripresa di questi ritmi è stanco e spossato. Mio figlio è di costituzione abbastanza esile, mangia correttamente, ma spesso è inappetente. Come posso aiutarlo ad affrontare con più grinta il nuovo anno scolastico? Grazie mille!

Anonimo

I ragazzi in crescita hanno bisogno di un equilibrato apporto alimentare, specialmente in periodi di forte stress. Le consiglio dunque di curare con molta attenzione la qualità della sua dieta che deve essere regolare e con pasti frequenti per evitare ipoglicemie che si tradurrebbero in stanchezza e mancanza di concentrazione. Fra un pasto e l’altro può assumere spuntini di frutta fresca e secca (mandorle, noci, pinoli ecc. con datteri e fichi secchi), che forniscono energia, sali minerali, proteine e grassi “buoni” omega tre. Come ricostituente le consiglio la pappa reale, considerata da millenni uno dei migliori rimedi naturali ad effetto ricostituente, da consumarsi dopo colazione o a metà mattinata. Nei periodi di particolare impegno psicofisico potrà somministrargli vitamine e sali minerali, una compressa a dosaggio pediatrico o mezza compressa da adulti tutti i giorni dopo colazione, da lunedì a venerdì, per almeno un mese. Questo ciclo potrà essere ripetuto, se necessario, dopo una pausa di due settimane.

Finita ormai l’estate e con questi repentini cambi di temperature ho problemi con la gola. Bevo spesso tisane con miele, ma non basta. Cosa fare?

Anonimo

Per difendersi dai mali di stagione occorre avere un sistema immunitario efficiente. La prevenzione inizia come sempre da una dieta equilibrata, ricca di frutta e verdura di stagione, consumate quotidianamente. Fra le verdure le ricordo cavolfiori e broccoli, che proteggono il sistema respiratorio. Particolarmente utili le spremute di agrumi, associati a melograno e zenzero, che hanno effetti antinfluenzali e prevengono la formazione di muco e catarro. Le vitamine sono molto importanti per il sistema immunitario, così come fondamentale è avere un intestino in buona salute, per questo può essere utile assumere, nel cambio di stagione, una compressa di multivitaminico, associato a fermenti lattici, per cicli di almeno un mese, tutti i giorni da lunedì a venerdì, con pausa nel weekend. La natura ci offre anche la propoli, prodotta dalle api, che può essere assunta a scopo preventivo e curativo sia sotto forma di compresse, da succhiare lentamente, che in forma spray, da spruzzare in gola. Se la sua gola e le sue mucose sono particolarmente reattive le consiglio ribes nigrum e perilla, che hanno un collaudato effetto antinfiammatorio e antiallergico.

Mi piace concedermi dei viaggi più o meno lunghi all’estero e lo farò anche quest’estate ma in genere sono tormentato dal jetlag. Come posso riuscire a sistemare prontamente il mio orologio biologico senza passare notti insonni?”

Giacomo

Il jetlag può essere risolto con l’utilizzo di prodotti naturali, senza dimenticare di rispettare alcuni importantissimi accorgimenti. Facciamo un esempio: quando si viaggia verso oriente, facciamo l’esempio dell’India, nel giorno d’arrivo non riusciamo a prendere sonno perché a mezzanotte, ora indiana, per noi sono solo le 19,30. Per facilitare l’induzione del sonno può essere molto utile assumere due milligrammi di melatonina alle h. 23, ora locale, ed andare a dormire entro mezzanotte. Vietato invece dormire di più il mattino e concedersi dei riposini pomeridiani. Se il problema del jetlag coinvolge in negativo anche il nostro livello energetico e il tono dell’umore, alla melatonina possiamo abbinare la griffonia, che contiene il precursore della serotonina, la nostra preziosa endorfina del buon umore.

Con il caldo mi rendo conto che il mio corpo richiede sempre più liquidi, ma spesso, per motivi di lavoro, mi ritrovo a bere poco e ad andare poco alla toilette e quindi ogni anno ecco che arriva la cistite. Come posso ovviare a questo problema? Cosa mi consiglia di fare?”

Adele

La cistite è una patologia molto diffusa che colpisce prevalentemente le donne. Aldilà di una possibile predisposizione costituzionale, i fattori scatenanti sono proprio un insufficiente apporto di acqua, una dieta squilibrata, forte stress con un sovraccarico psicofisico. Le ricordo, a scopo preventivo, che è importante mantenere in modo ottimale le condizioni dell’intestino. La colite, le intolleranze alimentari e l’alterazione della flora batterica intestinale, infatti, possono dare adito al passaggio di germi patogeni dall’intestino alla vescica, situazione che tende a rendere cronico il disturbo. E’ dunque estremamente importante rigenerare la flora batterica con una dieta equilibrata e con l’assunzione quotidiana, per un mese, di fermenti lattici, da ripetere poi come mantenimento per una settimana al mese, per evitare ricadute. Premesso questo, un rimedio naturale efficacissimo per la prevenzione e la cura della cistite è il mirtillo rosso, detto CRANBERRY, i cui principi attivi vanno a ricoprire la mucosa vescicale impedendo ai germi patogeni di attecchirvi e di proliferare. Da assumere con regolarità può essere abbinato ad una abbondante assunzione di tisana a base di malva, che ha effetto lenitivo e rinfrescante.

Le scrivo per porle una domanda in merito ai Fermenti Lattici.
Io li uso spesso durante i miei viaggi, ma non con costanza.
Volevo sapere qual è il modo migliore per assumerli, in quali periodo, e con quali modalità.
Le chiederei anche qualche informazione in più sul loro utilizzo in quanto da più parti si sente dire che sarebbe buona cosa protrarne nel tempo l’uso ma nessuno sa spiegarne il perché.
Grazie mille.

Augusto (Varazze)

I fermenti lattici servono a mantenere in equilibrio la flora batterica intestinale, correlata all’assorbimento di cibi, vitamine, minerali e strettamente connessa al sistema immunitario. 

La cura prevede un mese di assunzione continua, (posologia due bustine al giorno a stomaco vuoto), per continuare poi con una settimana al mese come mantenimento e in questo caso una bustina al giorno è sufficiente. 
È necessario ripetere il ciclo di attacco durante e dopo la somministrazione di antibiotici.

Da tempo sento un gran parlare di Riber Nigrum, lo trovo sui giornali, mi è stato persino consigliato da parenti e amici, tuttavia poco si dice delle sue reali proprietà.
Certo, potrei approfondire in internet, ma non sempre le informazioni riportate sono attendibili. 
C’è chi dice sia una sorta di mano santa per le allergie, su cui agirebbe quasi come un antistaminico. 
Chi ne vanta le proprietà antiartritiche. A me invece interesserebbe soprattutto sapere se è un prodotto che può aiutare nei cambi di stagione, come adesso con l’arrivo della primavera. 
Davvero può servire a depurare il nostro organismo? 
Non vorrei si trattasse di una delle tante mode con molto fumo e poco arrosto. 
Ecco perché credo che il parere di un esperto sia fondamentale.

Anna (Battipaglia)

La prima domanda è troppo generica, il ribes nigrum viene usato come antinfiammatorio e antiallergico generale, non è specifico per i cambi di stagione ma per le allergie stagiona - Medicina Naturale Dialogo con il dottor Luigi Torchio li....dunque bisognerebbe capire quali siano le sue reali esigenze. 

In genere nei cambi di stagione si consigliano le erbe adattogene e ricostituenti come la pappa reale, l’ eleuterococco ecc... 
Le confermo invece che il Ribes Nigrum ha ottime proprietà depurative.

Sono una donna di 42 anni in soprappeso (ho 10 chili di troppo) e ultimamente mi hanno riscontrato il colesterolo e i trigliceridi alti. Il medico di base mi ha detto che ci sono accumuli di grasso nel fegato (steatosi) e che dovrei mettermi a dieta per disintossicarmi, ma senza ricorrere ai farmaci, ci sono prodotti naturali che mi possono aiutare?

Anonimo

La migliore depurazione dell’organismo consiste nel ridurre il carico alimentare. Si ricordi che per mantenere una dieta leggera è indispensabile eliminare insaccati, fritti, intingoli e formaggi grassi, incrementando l’uso di verdura e frutta di stagione. Proprio il consumo regolare di queste ultime migliorerà l’attività intestinale e promuoverà l’eliminazione dei liquidi. Ananas, kiwi e prugne sono molto indicati per combattere la stitichezza, mentre le verdure amare, come la cicoria, l’insalata rossa, i cardi, i carciofi, le rape, le radici amare, la catalogna ecc. sono particolarmente preziose per la loro azione depurativa e quindi da preferire.
Gli agrumi, il melograno e le mele, invece, sono ricche di antiossidanti naturali, utili ad eliminare i radicali liberi responsabili delle intossicazioni e dell’invecchiamento cellulare. Durante la giornata è importante bere molta acqua, o meglio ancora una tisana o un integratore a base di bardana, cardo mariano, carciofo, tarassaco, aloe e betulla, che hanno un potente effetto depurante. Non dimentichi anche il comune rosmarino, digestivo ed epatoprotettore. Seguendo questi consigli, dovrebbe riuscire a scendere di peso e a disintossicare il fegato, risolvendo così la steatosi epatica.
Se i valori del colesterolo non dovessero rientrare completamente nella norma, le consiglio di aggiungere un integratore a base di monacolina, principio attivo estratto dal riso rosso fermentato e molto efficace a questo scopo. Le consiglio quindi Top Fegato liquido e compresse.

Gentile dottore,
In questi ultimi tempi ho accumulato alcuni chili di troppo. Ho 39 anni, e da qualche anno fatico di più a mantenermi nel peso forma. Spesso subisco attacchi di fame compulsiva e irrefrenabile. Quali accorgimenti devo seguire e ci sono prodotti naturali che possono aiutarmi?

Anonimo

Le ricordo che un’alimentazione scorretta non è solo causa di sovrappeso ma ci predispone anche a tutta una serie di malattie che sono in continuo aumento nel mondo occidentale. Per prima cosa è importante appurare che non ci sia uno squilibrio ormonale come il rallentamento dell’attività tiroidea. Fatto questo, la strategia è quella di abolire i dolciumi, ridurre i condimenti e i carboidrati (pane, pasta, farine, patate ecc.) aumentando l’introito di proteine vegetali e le verdure.

Uno dei segreti è quello di non mangiare mai i carboidrati da soli, ma di associarli sempre alle verdure che, con il volume delle fibre, riducono il senso di fame e rallentano l’assorbimento stesso dei cibi, facilitando il lavoro di evacuazione intestinale. A questo va abbinata una regolare e intensa attività sportiva, a tutto vantaggio della salute. I regimi dietetici richiedono comunque un grosso sforzo di volontà, specialmente nel mantenimento alla distanza. Infatti, non solo i disturbi fisici, ma anche quelli psicologici si traducono nella nostra vita, in problemi di tipo alimentare. La fame nervosa e compulsiva è un fenomeno diffusissimo nella nostra società, ed è la prima causa dell’insuccesso delle diete. Per poter avere un aiuto dalla natura, fra i rimedi fitoterapici le consiglio di abbinare il glucomannano, che riduce l’appetito e l’assorbimento degli zuccheri, al chitosano, che riduce quello dei grassi.

Aggiunga anche un estratto dell’alga fucus, che stimola il metabolismo e dei rimedi drenanti come il tarassaco, il gambo d’ananas e la pilosella, sempre utili per le ritenzioni idriche tipiche nella donna. Seguendo questo schema affronterà il problema di petto, da più angolazioni, ma si ricordi che con il passare degli anni il metabolismo del corpo scende portandoci ad accumulare ulteriore peso, per cui sarà indispensabile seguire il regime dietetico equilibrato e controllato per tutta la vita.

Buongiorno Dott. Torchio. Sono una ragazza di 30 anni, in buona salute, ma soffro spesso di abbassamento della pressione. Mi sento sempre molto stanca e vivo male, spesso questo problema mi impedisce anche di vivere una buona vita sociale, quella che si confarebbe a una ragazza della mia età. Ho provato a mangiare molta liquirizia, che dicono faccia miracoli, ma non ho ottenuto grandi benefici. Francamente vorrei evitare ogni tipo di farmaco e sto cercando un rimedio naturale per ovviare a questo problema! Mi può dare un consiglio? Grazie

Patrizia L.

Salve Patrizia, l’abbassamento della pressione è un disturbo molto diffuso, certamente non pericoloso, ma sicuramente fastidioso. La cura parte dall’adozione di un’alimentazione sana, leggera, ricca di verdura e frutta acquosa, e soprattutto di frutti di bosco, che in questa stagione abbondano e sono straordinari in quanto migliorano la microcircolazione. I cibi troppo conditi e indigesti, invece, non fanno altro che appesantire la digestione abbassando ulteriormente la pressione.  Le ricordo il tè verde, che non innervosisce e idrata, sostiene la pressione, migliorando la circolazione venosa e linfatica. Dovrebbe assumerlo più volte al giorno, con un po’ di limone e zenzero fresco tagliato in sottili fettine o grattugiato. Altrettanto importanti sono i sali minerali, in particolare il magnesio e il potassio, da prendere quotidianamente in polvere da sciogliere in acqua o in comode compresse. Questi sono i consigli di base, ma la medicina naturale mette a disposizione rimedi efficaci atti ad elevare, non solo la pressione, ma anche il livello energetico e a favorire il recupero muscolare. A questo scopo possono essere molto utili i classici rimedi ricostituenti come il Ginseng, il Guaranà l’Eleuterococco e la Cola,  associati a vitamina C e B6, che stimolano le reazioni metaboliche della cellula, mentre per il recupero muscolare può essere utile la Taurina. Le suggerisco infine di praticare costantemente attività fisica, specialmente nuoto, acquagym o attività aerobiche in musica,  poiché è dimostrato scientificamente che queste discipline contribuiscono a migliorare il livello energetico e ad elevare la serotonina, il più potente ormone del buonumore. Il che non guasta mai.

Gentile dottore, ogni anno, giunti in primavera inoltrata, mi accorgo di avere accumulato sei o sette chili, concentrati specialmente sui fianchi e sulle gambe, che sono perennemente gonfie e pesanti. Che cosa potrei assumere di naturale per migliorare questo problema? Mi accorgo che ogni anno è sempre peggio, la cellulite aumenta, consideri anche che lavoro tutto il giorno in piedi.

Anonimo

Nella dieta, per prima cosa, occorre eliminare gli zuccheri (dolciumi vari) e ridurre drasticamente i carboidrati (pane, pasta, farine e derivati) aumentando le verdure, la frutta poco zuccherina e le proteine. Bisogna altresì ridurre il sale e cuocere senza condimento, aggiungendo poco olio di oliva a crudo in tavola. Per avere buoni risultati è indispensabile praticare una costante attività sportiva, sono perfetti il nuoto o l’acquagym che migliorano la circolazione, associando un po’ di ginnastica di tonificazione in palestra per il busto. Per quanto riguarda le gambe, è meglio evitare un eccessivo ingrossamento, praticando una ginnastica dinamica fatta di scatti e slanci. Fra i prodotti naturali può assumere degli estratti di fucus e alghe marine, che stimolano il metabolismo favorendo il dimagramento. Aggiunga anche dei rimedi drenanti come il ginkgo biloba, il tarassaco, la pilosella, la betulla, l’ippocastano e la centella asiatica. Li troverà facilmente, anche in associazione, sotto forma di integratori. Li assuma prima di colazione, pranzo e cena con molta acqua.

Buongiorno dottore, le scrivo nella speranza lei possa aiutarmi a risolvere un problema cronico che mi affligge. Sono una donna di 45 anni e soffro da tre anni di cistiti ricorrenti. All’inizio le crisi erano sporadiche e si risolvevano con l’antibiotico, ma ultimamente soffro di continue ricadute. Basta un po’ di stanchezza, o il ciclo, per scatenare una crisi. Cosa posso fare per prevenire e curare in maniera naturale questa difficile situazione?

anonimo

La cistite è un problema che si manifesta frequentemente nella donna e con la menopausa può addirittura peggiorare. Il mio consiglio è quello di bere molta acqua e di curare l’alimentazione in modo che sia leggera e ricca di frutta e verdure di stagione, che oltre a contenere vitamine naturali, hanno anche un ottimo effetto diuretico. Presti anche particolare attenzione alla salute dell’intestino, poiché nella maggior parte dei casi le cistiti sono causate  da batteri intestinali migrati in vescica. Per questo motivo può essere molto utile fare periodicamente una cura per rigenerare la flora batterica intestinale, con fermenti lattici e probiotici. Per rinforzare la vescica e le vie urinarie potrà infine assumere periodicamente degli estratti di cranberries associati a tisane lenitive di malva. Le cure naturali, se  fatte con costanza, possono migliorare molto la situazione, ma dovrà comunque tenersi sotto controllo medico ed  eseguire periodicamente l’esame delle urine con l’urocultura e l’antibiogramma.

Oggi ho comprato alga snella. Prendo Eutirox 75, 1 compressa al giorno. Posso assumere alga snella?
Non voglio andare dallo specialista perché mi chiederebbe il costo di una visita.
Può aiutarmi lei?

Fabiana R.

Il problema delle alghe iodate in persone ipotiroidee divide gli endocrinologi: alcuni ritengono che siano di stimolo alle funzioni tiroidee, altri invece le sconsigliano. Per darle una risposta precisa bisognerebbe avere anche i suoi valori ormonali, per questo le consiglio comunque di consultare il suo endocrinologo o di sostituire il prodotto con il gambo d’ananas e il chitosano, che non influenzano la tiroide.

Sono un donna di 42 anni in soprappeso (ho 10 chili di troppo) e ultimamente mi hanno riscontrato il colesterolo e i trigliceridi alti, Il medico di base mi ha detto che ci sono accumuli di grasso nel fegato e che dovrei mettermi a dieta per disintossicarmi, ma ci sono prodotti naturali che mi possono aiutare?

Angela

La migliore depurazione dell’organismo consiste proprio nel ridurre il carico alimentare.
Si ricordi che per mantenere una dieta leggera è indispensabile eliminare insaccati, fritti, intingoli e formaggi grassi, aumentando verdura e frutta di stagione. Proprio il consumo regolare di queste ultime migliorerà l’attività intestinale e l’eliminazione dei liquidi. Ananas, kiwi e prugne sono molto indicati per combattere la stitichezza, mentre gli ortaggi amari sono depuranti. Beva molta acqua fuori pasto. Per quanto riguarda le erbe può utilizzare la bardana, depurante generale, il cardo mariano e il tarassaco, che agiscono prevalentemente sul fegato. La pilosella e la betulla, invece, depurano i reni ed hanno effetto diuretico, riducendo le ritenzioni idriche.
Questi rimedi possono essere assunti sotto forma di tisane, oppure come estratti già pronti in gocce, o in compresse da deglutire con acqua. Fra i rimedi omeopatici un ottimo disintossicante è il Sulphur, ma occorre ricordare che il rimedio omeopatico è personalizzato e va scelto sulla base della costituzione individuale, dopo un’accurata visita da un esperto medico omeopata.

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